Mentre Hollywood osserva con ansia la possibile fusione tra Paramount–Skydance e Warner Bros Discovery, il CinemaCon 2026 ha offerto almeno una certezza: i franchise di Star Trek e Transformers torneranno al cinema. I vertici della Paramount Pictures hanno infatti confermato che nuovi film sono ufficialmente in sviluppo.
Durante l’evento, il CEO David Ellison ha ribadito l’ambizione del gruppo: arrivare a distribuire 30 film all’anno una volta completata la fusione. “Amo il cinema e lo amerò sempre”, ha dichiarato, prima di lasciare il palco ai co-presidenti Dana Goldberg e Josh Greenstein, che hanno elencato i progetti in lavorazione, tra cui Call of Duty, Star Trek e un nuovo Transformers.
A differenza di altri titoli, però, i due franchise storici non hanno ricevuto dettagli aggiuntivi. Nessuna data, nessuna trama, nessun casting. Solo la conferma che i film esistono e stanno andando avanti. Un’informazione minima, ma sufficiente per rassicurare i fan dopo mesi di silenzi.
L’unico elemento concreto risale allo scorso novembre: gli autori di Spider-Man: Homecoming e registi di Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves, Jonathan Goldstein e John Francis Daley, sono incaricati di scrivere, dirigere e produrre il nuovo film di Star Trek. Secondo alcune fonti, offrirà “una visione completamente nuova dell’universo”, senza legami con serie o film precedenti. Un vero reset rispetto alla linea temporale Kelvin di Chris Pine e J.J. Abrams.
Il contesto, però, non è dei più rosei. Nel 60° anniversario del franchise, Starfleet Academy è stata cancellata dopo due stagioni già girate, mentre Strange New Worlds terminerà con la quinta, anch’essa già completata. Per la prima volta dopo dieci anni, non esistono nuove serie Star Trek in produzione o approvate.
Eppure, in mezzo al vuoto televisivo, una luce rimane accesa: almeno un nuovo film sta davvero arrivando.





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