Mancano ancora diversi mesi all’arrivo di Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, ma in casa Sony c’è già piena consapevolezza di quanto sia alta l’attesa attorno al capitolo conclusivo della trilogia animata. Durante un panel del Crunchyroll Anime Future Forum, il regista Bob Persichetti ha ammesso con ironia che il team si trova davanti a una missione tutt’altro che semplice: “Le aspettative sono praticamente illimitate e dobbiamo cercare di soddisfarle”.

Il filmmaker ha inoltre mostrato al pubblico lo stesso filmato di lavorazione già presentato in occasione del CinemaCon. Nonostante l’uscita sia prevista per giugno 2027, Sony non ha ancora diffuso un teaser ufficiale. La conversazione si è concentrata soprattutto sul processo creativo dietro il film e sulla capacità della saga di fondere influenze artistiche diverse mantenendo al tempo stesso una forte identità.

Ripensando al debutto di Spider-Man: Into the Spider-Verse, Persichetti ha ricordato come all’epoca esistessero molti dubbi sulla natura del progetto. Il film non rientrava facilmente in una categoria precisa: era insieme azione, commedia, racconto di formazione e avventura supereroistica. Proprio durante la lavorazione, però, il team comprese di aver sottovalutato il pubblico e la sua disponibilità ad accogliere un’animazione molto più sofisticata e sperimentale rispetto agli standard del settore.

I risultati hanno dato ragione agli autori. Il primo film ha conquistato l’Oscar come Miglior Film d’Animazione e ha incassato circa 395 milioni di dollari nel mondo. Il sequel, Spider-Man: Across the Spider-Verse, ha fatto ancora meglio, raggiungendo 690,5 milioni di dollari al botteghino globale e ottenendo una candidatura agli Oscar, pur venendo superato da Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki.

Secondo Persichetti, il successo della saga ha avuto un impatto importante sull’intera industria dell’animazione, dimostrando che anche scelte artistiche considerate rischiose possono trasformarsi in successi commerciali. “Ehi, si possono fare scelte apparentemente non convenzionali e riuscire comunque a guadagnare e ad avere successo”, ha spiegato il regista.

Uno degli elementi che ha definito il secondo capitolo è stata la continua sperimentazione visiva. Il team ha infatti combinato circa cinque stili grafici differenti, scoprendo che il pubblico non solo accettava questi cambiamenti, ma ne desiderava ancora di più. Per Persichetti, questa libertà ha permesso di costruire una vera e propria stravaganza visiva, con immagini in costante evoluzione e una narrazione capace di legare insieme mondi e linguaggi artistici molto diversi.

Spider-Man: Beyond the Spider-Verse arriverà nelle sale il 18 giugno 2027.

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