Doveva essere uno dei principali contendenti della prossima stagione dei premi, ma Digger sta iniziando il suo percorso tra molte più polemiche del previsto. Il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, con protagonista Tom Cruise, ha infatti esordito su Rotten Tomatoes con un deludente 52% di recensioni positive raccolte da 79 critici, conquistando momentaneamente l’etichetta di “Rotten”.

Tra gli aspetti più apprezzati emerge proprio la performance di Tom Cruise. L’attore si è sottoposto a una marcata trasformazione fisica, sfoggiando protesi facciali, una pancia posticcia e un forte accento texano. Secondo USA Today, l’interprete dimostra ancora una volta tutte le sue capacità attoriali, offrendo una prova che supera le aspettative e che rappresenta uno dei punti di forza più evidenti dell’intera produzione.

Se l’attore convince, il giudizio sul film è invece molto più severo. The Hollywood Reporter ha paragonato Digger a due celebri insuccessi d’autore come Babylon di Damien Chazelle e Amsterdam di David O. Russell, descrivendolo come il prodotto di una visione troppo autoreferenziale e distante dal pubblico. Ancora più tagliente il commento del New York Post, che ha ironizzato sull’urgenza narrativa del progetto sostenendo che gli spettatori potrebbero voler lasciare la sala già dopo pochi minuti.

Anche Empire non risparmia critiche, pur riconoscendo gli indubbi meriti tecnici dell’opera. La rivista definisce il film visivamente impressionante e loda l’impegno totale di Cruise, ma ritiene che sotto la spettacolare superficie ci sia ben poco, parlando apertamente di un’occasione sprecata per un team creativo di questo livello.

Non mancano però le voci favorevoli. Deadline sottolinea come il film sia destinato a generare dibattito e discussioni, a prescindere dall’accoglienza del pubblico. Ancora più positivo il giudizio del Daily Telegraph, che esalta la combinazione di bellezza, audacia e stravaganza con cui Iñárritu e Cruise affrontano i temi centrali dell’opera, legati al rapporto tra arte e catastrofe.

Con l’uscita fissata per il 2 ottobre, una cosa appare già evidente: Digger sembra destinato a diventare uno dei film più divisivi del 2026. Tra recensioni entusiastiche e sonore bocciature, il nuovo lavoro di Iñárritu sta già dividendo la critica molto prima del suo arrivo nelle sale.

Lascia un commento

In voga