La nuova mostra dedicata a Go Nagai sarà uno dei fulcri di Lucca Comics & Games 2026. Dal 28 ottobre al 1° novembre, negli spazi della Fondazione Banca del Monte, il percorso espositivo “Go Nagai: Sole, cuore e acciaio” – realizzato con J‑Pop – offrirà una lettura completamente rinnovata dell’immaginario del maestro.
Il viaggio parte dai simboli assoluti del genere mecha: Mazinga Z, UFO Robot Goldrake, approdato in Italia nel 1978 e divenuto un fenomeno culturale, e poi Jeeg Robot d’Acciaio, Il Grande Mazinga e Getter Robot. Opere che hanno definito un linguaggio visivo e narrativo ancora oggi riconoscibile.
Una sezione centrale è dedicata a Devilman, dove Nagai esplora la natura dei demoni come specchio dell’umanità. L’autore si ispira anche alle incisioni di Gustave Doré per la “Divina Commedia”, creando un immaginario cupo e potentissimo che ha segnato generazioni di lettori.
Il percorso si chiude con il rapporto tra Nagai e l’opera di Dante Alighieri, culminando nella sua personale reinterpretazione a fumetti della Divina Commedia, un ponte tra cultura giapponese e tradizione letteraria italiana.
Nato nel 1945, Nagai debutta nel 1967 su Shōnen Magazine. Da allora ha firmato alcune delle opere più influenti del fumetto e dell’animazione: Mazinga Z, Devilman, Goldrake, Jeeg e Cutie Honey. I suoi manga, pubblicati in Italia da J‑Pop, hanno contribuito a plasmare l’intero genere dei robot giganti, lasciando un’eredità che continua a espandersi.





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