Dopo l’oscurità di Werwulf, Robert Eggers ha deciso di sorprendere tutti scegliendo Romeo e Giulietta come prossimo progetto. Un passaggio netto, quasi provocatorio, che il regista ha commentato con la sua solita ironia: una pausa dai suoi film più horror e più dark, anche se il termine “pausa” nel suo caso suona quasi come una sfida.
Durante un incontro con il pubblico dopo la proiezione di Werwulf, Eggers ha raccontato di aver inizialmente lavorato a un film completamente diverso. Poi, senza accorgersene, si è ritrovato di nuovo immerso in un immaginario troppo cupo, troppo vicino alle sue radici. È stato lì che ha capito di dover cambiare direzione, almeno per un momento.
“Stavo lavorando a qualcos’altro. Ma quello che è successo è che, dopo Werwulf, stavo scrivendo un altro film horror ed era diventato di nuovo così dark che mi sono detto: ‘Ho bisogno di una pausa. Quindi farò qualcosa su due adolescenti che si uccidono’”. Una battuta che racchiude perfettamente il suo modo di affrontare la tragedia e la violenza con un sorriso storto.
Nonostante l’annuncio, questo nuovo Romeo e Giulietta resta un’opera enigmatica. Nessuno sa come Eggers trasformerà Verona, i Montecchi e i Capuleti nel suo universo cinematografico, sempre sospeso tra realismo sporco e inquietudine visiva. Prima di scoprirlo, però, ci sarà da affrontare l’arrivo in sala di Werwulf, previsto per il prossimo Natale.
Solo dopo aver attraversato l’incubo di Werwulf potremo capire quanto sarà “leggero” il nuovo progetto di Eggers. E se davvero questa deviazione verso Shakespeare rappresenterà una pausa… o un’altra discesa nell’oscurità, mascherata da classico romantico.





Lascia un commento