Per chi è cresciuto negli anni ’80, il vero brivido dell’ultimo film di Masters of the Universe è stato il ritorno di She‑Ra, icona pop, femminista e queer. La sua linea di giocattoli del 1985, metà fashion doll e metà action figure, è oggi un tesoro raro: capelli sintetici, abiti in stoffa e card da collezione difficili da trovare intatti. Non stupisce che una She‑Ra AFA 80 all’asta da Heritage abbia già superato i $1000, mentre versioni meno perfette si fermano a $150. Per molti collezionisti, la condizione è tutto.

La linea Princess of Power nasce nel 1985 insieme al film “The Secret of the Sword”, che racconta la trasformazione di Adora in She‑Ra, gemella di He‑Man e liberatrice di Etheria dall’Evil Horde. Il cast è quasi interamente femminile: Angella, Glimmer, Castaspella, Frosta, con solo Bow e Kowl a rappresentare la controparte maschile. La nemesi è Catra, mentre molti villain dell’Horde compaiono nella linea di Masters of the Universe.

Le figure puntavano più su capelli e abiti che su meccanismi d’azione, con eccezioni come Double Trouble. Il budget di stampi fu investito soprattutto nei destrieri: il più celebre è Swift Wind, il pegaso di She‑Ra, seguito da varianti e da Enchanta, il cigno gigante. I playset Crystal Castle e Crystal Falls mescolavano armi, ascensori e torrette con mobilio, specchi e caminetti, un mix unico nel panorama dei giocattoli. Le ultime uscite, come Bubble Power She‑Ra, ebbero distribuzione minima e oggi sono tra i pezzi più rari.

Dopo anni di silenzio, She‑Ra è tornata alla ribalta con la serie Netflix del 2018, acclamata per la sua rilettura moderna e per la profondità dei personaggi. Ha generato una nuova generazione di fan e alimentato voci su un possibile progetto live‑action. Oggi She‑Ra è celebrata come simbolo di forza, femminilità e relazioni positive tra donne, una pioniera che negli anni ’80 superava persino il Bechdel Test.

La rarissima She‑Ra all’asta non è solo un giocattolo: è un frammento di storia che ricorda a una generazione di bambine che anche loro “avevano il potere”.

Lascia un commento

In voga