Ahsoka sta per riaccendere la galassia. L’ex padawan di Anakin Skywalker torna su Disney+ con una seconda stagione che riparte da un punto critico: la Jedi è ancora bloccata su Peridea insieme a Sabine Wren, lontana da tutto ciò che conosce.

Mentre Ahsoka e Sabine restano isolate, Thrawn ed Ezra Bridger hanno già fatto ritorno nella galassia principale. Il Grand’Ammiraglio punta a destabilizzare la Nuova Repubblica e a ricostruire un Impero dalle fondamenta. Nel finale della prima stagione, però, l’attenzione dei fan è stata catturata da un dettaglio ben più enigmatico: le statue degli Dei Mortis, figure chiave del mito della Forza.

Gli Dei Mortis rappresentano le incarnazioni viventi dell’equilibrio nella Forza: il Padre (armonia), il Figlio (oscurità) e la Figlia (luce). La statua della Figlia, crollata, suggerisce un disequilibrio profondo nella Galassia. Questo riferimento non è casuale: apre la porta all’arrivo di Abeloth, la misteriosa Madre, una delle entità più temute dell’Universo Espanso. Per comprendere appieno questo pantheon, è essenziale recuperare gli episodi dedicati in The Clone Wars, dove il mito dei Mortis viene esplorato in modo dettagliato.

Dave Filoni ha recentemente chiarito che gli Dei Mortis avranno un ruolo “sicuramente presente” nella nuova stagione. Il creatore di Ahsoka ha spiegato che la storia ruoterà attorno a domande cruciali: “Ci crederete o no? E qual è il pericolo se fosse reale?”. Filoni anticipa anche un confronto tra ciò che farebbe un Jedi e ciò che farebbe una persona comune di fronte a un potere così antico. Temi che, a quanto pare, guideranno l’intera stagione.

La seconda stagione di Ahsoka non si limiterà a proseguire la trama: promette di spalancare le porte del mito più profondo di Star Wars, riportando in scena forze che la saga ha solo sfiorato.

Lascia un commento

In voga