La serie neo‑western e romantica di Netflix chiude i battenti: la piattaforma ha deciso di fermarsi alla seconda stagione, cancellando ogni possibilità di un seguito. Una scelta arrivata poche settimane dopo l’uscita degli episodi estivi, che segna la fine del percorso televisivo dell’adattamento dei romanzi di Jodi Thomas.
Il futuro di Ransom Canyon non era mai stato davvero solido. La prima stagione, pur avendo ottenuto un riscontro di pubblico discreto, non aveva convinto del tutto. Il rinnovo per la stagione successiva era arrivato tardi e con un ordine ridotto, accompagnato da una ristrutturazione creativa e da un parziale ricambio del cast di supporto.
Nonostante il lavoro dietro le quinte e un’accoglienza interna considerata più positiva, la serie non è riuscita a invertire la rotta. La stagione 2 ha debuttato con 4,1 milioni di visualizzazioni, un dato nettamente inferiore rispetto ai 7,2 milioni della settimana di lancio della stagione 1. Un calo del 43%, in linea con altre produzioni Netflix che hanno faticato al secondo giro.
Con la cancellazione, la relazione tra Staten e Quinn rimane congelata così com’è: la loro storia si ferma alla conclusione della seconda stagione, interpretata da Josh Duhamel e Minka Kelly. Per Netflix, i numeri non hanno giustificato un ulteriore investimento, chiudendo definitivamente il capitolo Ransom Canyon.





Lascia un commento