All’inizio della saga di Majin Bu, il progetto di Toriyama era chiaro: spingere Gohan al centro della storia. Nonostante l’enorme fama accumulata da Goku, l’autore tentò comunque di dare al ragazzo una crescita autonoma, costruendo un percorso da combattente molto diverso da quello paterno.
Tra le testimonianze di quel periodo spicca un artwork del 1993, recuperato dai Toriyama Archives. L’immagine fu realizzata per il Jump Multi World, evento celebrativo di Shueisha, e venne distribuita ai lettori tramite un pamphlet allegato a Weekly Shonen Jump. In quegli anni Gohan viveva la sua fase da liceale, diviso tra la quotidianità e l’identità del Great Saiyaman, elemento che avrebbe poi influenzato anche alcune gag di Dragon Ball Super.

La particolarità dell’illustrazione sta nel fatto che non ritrae il supereroe, ma un Gohan in abiti casual, sorridente, mentre fa il segno della vittoria. Un’immagine semplice, ma significativa: un omaggio a un personaggio che, in quel momento della serie, rappresentava il futuro della saga.
Il Jump Multi World festeggiava i 25 anni di Weekly Shonen Jump, ormai già una potenza editoriale. Per l’occasione furono coinvolti autori simbolo della rivista: Inoue con Slam Dunk, Araki con JoJo, Togashi con Yu Yu Hakusho e molti altri, tutti chiamati a realizzare illustrazioni esclusive.
Dal 28 luglio al 15 agosto, al Tokyo Dome Prism Hall, gli stessi mangaka esposero disegni originali creati appositamente per l’evento. Tra questi, l’omaggio di Toriyama a Gohan, una rarità che racconta un momento preciso della storia di Dragon Ball, quando il ragazzo sembrava destinato a raccogliere l’eredità del padre.





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