La conferma del ritorno di Steel Ball Run su Netflix nell’autunno 2026 aveva acceso l’entusiasmo: nuovi episodi, uscita settimanale, finalmente una direzione chiara. Poi, però, una parola ha incrinato l’euforia: “2nd Stage”.

Il termine, innocuo in apparenza, apre un fronte di dubbi. Nel manga il 2nd Stage arriva solo fino al capitolo 28. L’episodio speciale del 1st Stage aveva già coperto i primi dodici capitoli; seguendo la stessa logica, la prossima parte adattata andrebbe dal capitolo 13 al 28, cioè quindici capitoli totali. Tradotti in animazione, significherebbe tre o quattro episodi, troppo pochi per sostenere una distribuzione settimanale senza lasciare di nuovo i fan in sospeso.

A complicare il quadro torna a galla una vecchia infiltrazione circolata mesi fa: un presunto calendario a blocchi. Dopo l’episodio di marzo 2026, in autunno arriverebbero undici episodi; nel giugno 2027 altri dodici; nell’ottobre successivo dieci; il finale, nove episodi, sarebbe previsto per maggio 2028. In totale 43 episodi per adattare i 94 capitoli del manga.

Se fosse vero, la distribuzione avrebbe una sua logica, ma l’etichetta 2nd Stage perderebbe completamente significato, visto che undici episodi supererebbero di molto il materiale del secondo arco. Inoltre, la concentrazione di 22 episodi tra estate e autunno 2027 stonerebbe con i ritmi più lenti previsti per il 2026, dando l’impressione di una strategia poco coerente.

Al momento l’unica certezza è il ritorno in autunno con rilascio settimanale. Tutto il resto — numero di episodi, suddivisione degli archi, tempistiche delle future uscite — resta indefinito. Il materiale da adattare è fortissimo e amatissimo: ora la speranza è che non venga penalizzato da una distribuzione confusa e frammentata.

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