La lunga attesa attorno al ritorno di RoboCop sembra finalmente arrivata a una svolta: Amazon MGM Studios ha dato il via libera alla nuova serie live‑action destinata a Prime Video, rilanciando un progetto che per anni era rimasto sospeso tra sequel cinematografico e reboot televisivo.
Per molto tempo si era tentato di sviluppare il film “RoboCop Returns”, coinvolgendo registi come Neill Blomkamp e Abe Forsythe, ma il progetto ha cambiato rotta nel 2024 trasformandosi in una serie prodotta da James Wan. Dopo mesi di silenzio, il nuovo responsabile della divisione TV globale, Peter Friedlander, ha confermato ufficialmente l’avvio della produzione.
Il nuovo adattamento sarà guidato da Peter Ocko, veterano della serialità americana noto per titoli come “Dead Like Me” e “Lodge 49”. La serie si inserisce nella tradizione inaugurata dagli sceneggiatori Edward Neumeier e Michael Miner, autori del film del 1987 diretto da Paul Verhoeven, che raccontava la resurrezione del poliziotto Alex Murphy in un mondo dominato da corporazioni e violenza iper‑satirica.
Il franchise ha già conosciuto numerosi sviluppi: dai sequel degli anni ’90 al remake del 2014 con Joel Kinnaman, fino ai precedenti tentativi televisivi come “RoboCop: The Series” del 1994 e la miniserie “Prime Directives”, entrambe prodotte in Canada. Senza dimenticare le varie serie animate che hanno ampliato l’universo narrativo.
Oggi, però, il contesto è diverso. Il successo della serie Fallout, apprezzata per il suo tono ironico e distopico, suggerisce che Prime Video potrebbe aver trovato la chiave giusta per riportare RoboCop al centro della cultura pop contemporanea.





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