Il 2026 segna un momento di forte esposizione per Guy Ritchie, che dopo il ritorno televisivo con Young Sherlock continua a imporsi anche su un fronte meno rumoroso ma sorprendentemente efficace: MobLand, la serie che sta conquistando pubblico in tutto il mondo.

Negli ultimi anni Ritchie ha sperimentato molto con il formato seriale, soprattutto grazie a The Gentlemen su Netflix. Quel lavoro gli ha permesso di affinare un linguaggio fatto di dialoghi affilati, criminalità organizzata e figure dal morale ambiguo. Con MobLand, però, il regista porta questa formula verso un respiro più ampio e internazionale.

Al centro della storia troviamo Tom Hardy, qui nei panni di un fixer in rapida ascesa costretto a muoversi tra due clan rivali. A guidarli ci sono due interpreti d’eccezione: Pierce Brosnan e Helen Mirren, mentre nel cast spicca anche Paddy Considine, reduce dal successo di “House of the Dragon”. Il risultato è un intreccio che richiama le tensioni familiari di Peaky Blinders e il magnetismo criminale di Tulsa King, pur mantenendo il marchio narrativo tipico di Ritchie.

Nonostante sia approdata su Paramount+ quasi un anno fa, la serie continua a restare stabile nella Top 10 di diversi Paesi. Un segnale chiaro: MobLand vive di un passaparola costante e di un pubblico che non l’ha abbandonata.

La seconda stagione è già in lavorazione. Non esiste ancora una data ufficiale, ma l’attesa è alta e la serie si prepara a tornare come uno dei titoli più desiderati dagli appassionati del genere.

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