Aprile non porta solo la primavera: su Netflix arriva un trio di anime che merita attenzione per motivi molto diversi. Non una valanga di uscite, ma tre proposte mirate, ciascuna con una propria identità forte. Un ritorno attesissimo, un nuovo adattamento da un autore in ascesa e un recupero editoriale che ha il sapore della scommessa.
La prima mossa è il rientro di Dorohedoro, che il 1° aprile 2026 ha riportato in scena Caiman dopo sei anni di silenzio. Il mondo creato da MAPPA resta un caos di streghe, violenza e identità spezzate: un universo dove la logica è un optional e il fascino nasce proprio dal suo essere ruvido, sporco, imprevedibile. La nuova stagione promette risposte, ma chi conosce la serie sa che le risposte, qui, arrivano sempre in modo distorto.
Il secondo titolo cambia completamente atmosfera. Con The Ramparts of Ice, disponibile dal 2 aprile 2026, Netflix punta su Kocha Agasawa, autore che negli ultimi anni ha conquistato l’attenzione grazie alla sua sensibilità psicologica. La storia di Koyuki Higawa, incapace di gestire i rapporti umani, e di Minato Amamiya, che incrina lentamente le sue difese, rientra nel romance scolastico. Ma Agasawa non scrive mai un semplice romance: la sua forza è la profondità emotiva.
Infine, la scelta più audace: Dandelion, in arrivo il 16 aprile 2026. Un progetto che riporta alla luce un one-shot di Hideaki Sorachi, scritto ventiquattro anni fa, prima che “Gintama” diventasse un fenomeno. Sette episodi, materiale inedito, un’ambientazione che segue due angeli — Tetsuo Tanba e Misaki Kurogane — incaricati di accompagnare gli spiriti verso la pace. Un’operazione che può rivelarsi un colpo di genio o un azzardo totale, proprio perché non esiste un vero modello da seguire.
Tre anime, tre direzioni diverse, un unico messaggio: ad aprile Netflix punta sulla personalità, non sulla quantità.






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