La fine dell’anime di My Hero Academia ha lasciato un vuoto importante nel panorama shonen, privando il pubblico di uno dei titoli più rappresentativi degli ultimi anni. In attesa dello speciale del 2 maggio 2026, che adatterà l’epilogo del capitolo 431, gli spettatori stanno già rivolgendo l’attenzione verso nuove proposte capaci di raccoglierne idealmente l’eredità.
Tra queste spicca Rooster Fighter, un’opera che si distingue per il suo tono action comedy e per una premessa decisamente fuori dagli schemi. Tratto dal manga di Shu Sakuratani, pubblicato da Hero’s Inc., racconta la storia di Keiji, un gallo dotato di una forza straordinaria che decide di diventare un eroe per proteggere il mondo dai terrificanti besti-oni, creature demoniache che minacciano l’umanità.
L’adattamento animato, realizzato dallo studio Sanzigen, ha debuttato con i primi episodi ricevendo un’accoglienza sorprendentemente positiva. Sia i fan storici del manga, che lo seguono da oltre cinque anni, sia i nuovi spettatori sono rimasti colpiti dalla qualità visiva e dall’equilibrio tra azione e comicità, elementi che rendono la serie immediatamente riconoscibile.
Molti hanno interpretato Rooster Fighter come una sorta di parodia affettuosa proprio di My Hero Academia. Il rapporto tra Keiji e Piyoko richiama infatti quello tra eroe e allievo, evocando dinamiche simili a quelle di Deku e All Might, ma rilette in chiave ironica e sopra le righe.
A rafforzare questo parallelismo contribuisce anche il doppiaggio: Kenta Miyake, già voce di All Might, interpreta Keiji con lo stesso tono solenne e altisonante. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore livello di lettura, trasformando la serie in un curioso gioco di specchi tra omaggio e satira.





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