Nelle ultime ore è circolata una testimonianza anonima riguardante lo sviluppo narrativo di Crimson Desert, che però resta non verificata e va considerata con prudenza. L’autore del messaggio sostiene di essere un ex sviluppatore, offrendo una visione interna di un processo creativo descritto come complesso e “travagliato”.
Secondo questa fonte, la narrazione del gioco sarebbe stata definita solo in una fase tardiva, lasciando conseguenze evidenti sulla struttura finale. Il problema principale evidenziato riguarda l’assenza di elementi che dovrebbero rappresentare l’identità stessa dell’opera, con una storia che, pur partendo da un gruppo di mercenari, finirebbe per concentrarsi quasi esclusivamente sul protagonista Kliff, riducendo il peso delle dinamiche di squadra.
Interessante è il confronto con le versioni iniziali del progetto. In origine, il racconto avrebbe seguito un giovane re spodestato, deciso a unirsi ai Grey Mane per riconquistare il proprio trono. Questa impostazione includeva anche un forte intreccio politico, legato al controllo di una particolare valuta derivata da minerali presenti solo nella regione del Crimson Desert.
Un elemento chiave di questa prima visione sarebbe stato un tradimento centrale: un primo ministro alleato che, spinto dall’ambizione, avrebbe cercato di ottenere la corona, dando vita allo scontro finale. Tuttavia, questo impianto narrativo sarebbe stato progressivamente abbandonato.
La fonte attribuisce il cambiamento a tensioni interne e a una vera e propria lotta di potere, con un director “messo da parte” e una successiva riorganizzazione guidata da scelte più manageriali. Da quel momento, il progetto avrebbe preso una direzione diversa, privilegiando aspetti estetici rispetto alla coerenza narrativa.
Resta fondamentale ricordare che si tratta di una indiscrezione non confermata e che non esistono dichiarazioni ufficiali da parte di Pearl Abyss.





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