Il prossimo capitolo cinematografico di Star Wars, The Mandalorian & Grogu, arriverà nelle sale di tutto il mondo il 22 maggio. Il film, diretto da Jon Favreau, prosegue gli eventi della serie The Mandalorian di Disney+, ma allo stesso tempo promette di creare nuovi collegamenti con la trilogia originale del franchise.

Tra le novità più interessanti del film c’è il debutto di Sigourney Weaver, celebre icona della saga Alien, che interpreterà il Colonnello Ward della Nuova Repubblica. Il personaggio appare già nei trailer, ma i dettagli sulla sua storia restano ancora limitati. Ciò che sappiamo è che sarà lei ad assegnare a Din Djarin e Grogu una missione cruciale: dare la caccia ai nemici della Nuova Repubblica e impedire che la galassia precipiti nuovamente nel conflitto.

Secondo quanto riportato da Empire Magazine, Ward viene descritta come una leader militare esperta e una pilota straordinaria. Non a caso, il merchandising ufficiale la mostra con una tuta da pilota di X-wing, suggerendo un passato importante nei reparti d’élite della Ribellione. La stessa Weaver ha inoltre rivelato che il suo personaggio conosce la Principessa Leia “da tanto tempo”, lasciando intendere un ruolo attivo già durante gli anni della guerra contro l’Impero.

Il co-sceneggiatore Dave Filoni, oggi anche presidente di Lucasfilm, ha aggiunto altri dettagli sul background del personaggio. Ward farebbe parte di una generazione di figure fondamentali della Ribellione, accanto a nomi come Leia Organa, Amilyn Holdo, Hera Syndulla e Mon Mothma. Donne che, come ha spiegato Filoni, “hanno davvero passato momenti difficili” durante la lotta contro l’Impero e che hanno poi contribuito in modo decisivo allo smantellamento delle forze imperiali di Palpatine.

Parlando del suo ingresso nella saga, Weaver ha raccontato quanto il ruolo le sia sembrato vicino alla propria esperienza generazionale. “Interpretare qualcuno che proviene da quell’epoca è un grande onore”, ha spiegato l’attrice, ricordando come gli anni Settanta, segnati da tensioni politiche e proteste come quelle contro la guerra del Vietnam, fossero attraversati da un forte senso di unità. Un’idea che, secondo Weaver, riflette perfettamente lo spirito originario della saga creata da George Lucas.

Il film potrebbe solo essere l’inizio per il personaggio di Ward. Come accaduto ad altri protagonisti secondari dell’universo narrativo di Star Wars, è possibile che in futuro romanzi o fumetti approfondiscano la sua storia, raccontando retroattivamente il contributo dato alla caduta dell’Impero e agli anni successivi alla nascita della Nuova Repubblica.

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