Dopo il trionfo degli otto film dedicati a Harry Potter, la Warner Bros e J.K. Rowling decisero di ampliare il Wizarding World con una nuova saga cinematografica: Animali Fantastici. Il progetto doveva raccontare una lunga storia ambientata nel XX secolo, intrecciando le vicende del magizoologo Newt Scamander con il passato di figure centrali come Albus Silente e il mago oscuro Gellert Grindelwald.

L’idea iniziale era molto ambiziosa: una saga di cinque film diretta da David Yates, capace di coprire un arco temporale di 19 anni, dal 1926, quando Newt arriva a New York, fino al 1945, l’anno del leggendario duello tra Silente e Grindelwald. Tuttavia questo piano non si è mai completato: la serie si è fermata al terzo capitolo, “Animali Fantastici – I segreti di Silente”, lasciando incompiuto il percorso narrativo immaginato all’inizio.

Uno dei fattori principali dietro questa conclusione anticipata è stato il progressivo calo del box office. Il primo film del 2016 incassò circa 814 milioni di dollari, mentre “I crimini di Grindelwald” nel 2018 scese a circa 655 milioni. Il terzo capitolo del 2022 registrò un ulteriore crollo fino a 407 milioni, quasi la metà del debutto. Con un budget superiore ai 200 milioni, l’ultimo film finì persino per generare perdite economiche per lo studio.

Alla flessione degli incassi si sono aggiunte numerose controversie mediatiche. Il caso più discusso è stato quello di Johnny Depp, inizialmente interprete di Grindelwald, che dopo una causa per diffamazione persa nel Regno Unito fu invitato a lasciare il progetto e sostituito da Mads Mikkelsen, provocando proteste e boicottaggi da parte di molti fan.

Un altro problema di immagine è arrivato dai guai legali di Ezra Miller, interprete di Credence Barebone, coinvolto in vari episodi controversi negli anni successivi. Parallelamente, il franchise ha risentito delle tensioni tra parte del fandom e J.K. Rowling, le cui posizioni su alcune tematiche sociali hanno alimentato un dibattito molto acceso.

Di fronte a risultati incerti e a un clima sempre più complicato, la Warner Bros Discovery ha deciso di cambiare strategia. Lo studio ha messo in pausa Animali Fantastici e ha scelto di tornare alla storia originale con la nuova serie TV di Harry Potter prodotta da HBO, pensata come un remake televisivo che adatterà i sette romanzi con una stagione dedicata a ciascun libro.

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