Nel mondo della televisione il successo non è mai garantito. Molte serie che oggi consideriamo capolavori assoluti hanno rischiato seriamente di non essere mai prodotte. Quando un progetto arriva sulle scrivanie delle grandi reti, può essere giudicato troppo rischioso, troppo strano o semplicemente poco interessante. Eppure, proprio alcune di queste idee scartate sono poi diventate fenomeni culturali.
Un esempio emblematico è Breaking Bad. La storia del professore di chimica Walter White, che si trasforma in un criminale per mantenere la famiglia, oggi è considerata una delle migliori serie televisive di sempre. All’inizio però diversi network rifiutarono il progetto, tra cui HBO e FX, mentre TNT sembrò interessata per un periodo prima di tirarsi indietro. Alla fine fu AMC a credere davvero nella serie, permettendo la nascita di cinque stagioni diventate una vera pietra miliare della TV moderna.
Un percorso simile lo ebbe Adventure Time, la serie animata creata da Pendleton Ward. Il corto originale realizzato nel 2008 venne presentato a Nickelodeon, che lo respinse addirittura due volte. La rete lo considerava troppo strano per il proprio pubblico. Solo più tardi Cartoon Network riconobbe il potenziale creativo del progetto e lo trasformò in una serie destinata a diventare un cult dell’animazione.
Anche Mad Men rischiò di rimanere solo un’idea mai realizzata. Il dramma ambientato nel mondo della pubblicità degli anni ’60 fu rifiutato da reti importanti come HBO e Showtime. Fu ancora una volta AMC a scommettere sul progetto, trasformando il personaggio di Don Draper in un simbolo televisivo. La serie arrivò a sette stagioni e divenne un vero fenomeno culturale, tanto che l’ex CEO di HBO ammise in seguito di esserne un grande fan.
Anche la celebre sitcom The Big Bang Theory ebbe un inizio difficile. Il primo episodio pilota non convinse affatto la rete CBS, che decise di scartarlo. I creatori però ottennero una seconda possibilità e modificarono personaggi e dinamiche narrative. Il risultato fu una delle sitcom più longeve della televisione, con dodici stagioni e persino uno spin-off prequel, Young Sheldon.
Infine c’è Friends, spesso considerata la sitcom simbolo degli anni ’90. Il pilot del 1994 non impressionò il pubblico di prova, che lo giudicò poco divertente e chiese personaggi più maturi. La serie rischiò davvero di fermarsi prima ancora di iniziare. Alcuni cambiamenti e l’alchimia del cast perfetto salvarono però il progetto, trasformandolo in uno dei più grandi successi globali della storia della TV.






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