Dopo il successo da record di Scream 7, appena arrivato nelle sale di tutto il mondo, Kevin Williamson guarda già avanti. Lo sceneggiatore e regista ha annunciato un progetto ambizioso: un reboot del Dark Universe in forma di serie tv per Netflix, riportando in vita i leggendari mostri della Universal Pictures.
A distanza di anni dal fallimento de La Mummia, che avrebbe dovuto inaugurare un universo cinematografico condiviso, l’idea del Dark Universe torna dunque in una veste diversa. Non più un kolossal per il grande schermo, ma una produzione seriale che promette un approccio più ampio e strutturato ai personaggi della storica library Universal, dal mostro di Frankenstein a Dracula, passando per l’Uomo Lupo.
Intervistato da Esquire, Williamson ha spiegato di essere al lavoro sulla sceneggiatura, definendo il progetto “una versione adulta di Vampire Diaries”. L’autore ha raccontato che Netflix e Universal gli hanno concesso tempo per sviluppare la serie, permettendogli di esplorare liberamente figure iconiche come Dracula e Frankenstein, con la possibilità di “divertirsi un po’” all’interno di quell’immaginario gotico che ha segnato la storia del cinema horror.
I mostri Universal tra anni ’30 e ’50 furono tra i primi esempi di universo condiviso, grazie a numerosi crossover. Negli ultimi decenni, però, i tentativi di rilancio non hanno avuto fortuna. L’unico esperimento davvero riuscito resta The Monster Squad, cult del 1987 che mescolava horror e commedia con un gruppo di adolescenti contro Dracula e compagni.
Il crollo del progetto cinematografico fu sancito proprio dal flop de La Mummia con Tom Cruise, pensata come primo tassello di una saga culminante in un crossover in stile Avengers. Ora resta da capire se la formula seriale saprà dare nuova linfa al concept.
Intanto, i mostri torneranno comunque al cinema in due riletture moderne: The Bride!, diretta da Maggie Gyllenhaal, e una nuova versione de La Mummia firmata da Lee Cronin, che promette un approccio decisamente più horror.






Lascia un commento