La bufera di neve che ha investito New York nell’ultima settimana di febbraio ha avuto ripercussioni anche sui teatri di Broadway. Le cancellazioni e le difficoltà negli spostamenti hanno inciso in modo significativo sugli incassi complessivi, che hanno registrato un calo del 17% rispetto alla settimana precedente. Un contraccolpo sensibile per un settore che vive di continuità e affluenza costante.
In questo scenario complicato, una delle poche note positive è arrivata da Every Brilliant Thing, spettacolo interpretato da Daniel Radcliffe. Nonostante la cancellazione della replica del lunedì, il monologo ha totalizzato 980.815 dollari, segnando un incremento netto rispetto alla settimana precedente. Un risultato che spicca ancora di più se inserito nel quadro generale di flessione che ha coinvolto gran parte delle produzioni in cartellone.
Per Radcliffe si tratta di una conferma importante del percorso intrapreso negli ultimi anni. L’attore, divenuto celebre grazie alla saga di Harry Potter e la Pietra Filosofale e capitoli successivi, ha progressivamente ridotto la presenza al cinema per concentrarsi sul palcoscenico. La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2022 con Weird – La storia di Al Yankovic, dove ha interpretato il cantautore e comico statunitense “Weird Al” Yankovic.
Tra il 2023 e il 2024 ha lavorato anche in televisione con la serie animata Mulligan, ma il centro della sua attività è rimasto il teatro. Prima dell’attuale monologo, nel 2023 è stato protagonista del musical Merrily We Roll Along di Stephen Sondheim. Un percorso coerente che oggi trova nuova solidità nei numeri e nell’apprezzamento del pubblico.






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