Dopo il successo di Strappare lungo i bordi (2021) e Questo mondo non mi renderà cattivo (2023), Zerocalcare torna su Netflix con una nuova serie animata intitolata Due Spicci. Il debutto in streaming è fissato per il 27 maggio, come anticipato dal trailer ufficiale, segnando un nuovo capitolo televisivo per il fumettista romano dopo gli ottimi riscontri delle precedenti produzioni.
L’annuncio della serie è arrivato durante il Lucca Comics & Games 2025, confermando la volontà dell’autore di proseguire il percorso iniziato con le sue prime esperienze seriali. Con Due Spicci, Zerocalcare riporta sullo schermo il suo universo narrativo fatto di ironia tagliente, riflessioni generazionali e uno sguardo disincantato sulla realtà contemporanea.
Al centro della storia ritroviamo Zero, ancora affiancato dal fidato Armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea, presenza ormai iconica dell’adattamento animato. Questa volta la vicenda ruota attorno alla gestione di un piccolo locale insieme all’amico Cinghiale, scelta che diventa il motore di nuove difficoltà economiche e tensioni personali. A complicare ulteriormente gli equilibri, il ritorno di una figura del passato pronta a riaprire vecchie ferite e mettere in discussione rapporti consolidati.
La serie promette di esplorare ancora una volta il senso di precarietà, l’ironia esistenziale e le complesse dinamiche relazionali che hanno reso celebre l’autore. Temi già centrali nelle sue opere a fumetti, come La profezia dell’armadillo e Kobane Calling, che negli anni hanno conquistato migliaia di lettori in Italia.
Con Due Spicci, Zerocalcare consolida così il suo percorso tra fumetto e animazione, confermando una voce capace di mescolare comicità e malinconia, leggerezza e critica sociale, in un racconto che parla al presente senza rinunciare alla propria identità.






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