L’annuncio dei requisiti PC di Death Stranding 2 On The Beach ha svelato un dettaglio passato quasi inosservato: l’esistenza di una tecnologia di upscaling proprietaria firmata Guerrilla Games. Sul PlayStation Blog si legge infatti che “PICO sarà presente tra le opzioni di upscaling per la prima volta su PC”, confermando ufficialmente una soluzione interna al Decima Engine già attiva su console.
PICO, acronimo di Progressive Image Compositor, è un sistema sviluppato dallo studio di Horizon per il Decima Engine. Non si tratta quindi di una tecnologia esterna, ma di un upscaler progettato direttamente all’interno dell’ecosistema Guerrilla. La cosa più interessante è che si tratta della “stessa tecnologia di upscaling già usata per Death Stranding 2 su PlayStation 5”, segno che il titolo di Hideo Kojima sfrutta questa soluzione sia su PS5 sia nella futura versione PC.
Resta invece un’incognita il suo utilizzo in altri giochi basati sul Decima. Non è chiaro, ad esempio, se PICO sia stato implementato anche in Horizon Zero Dawn Remastered o in Horizon Forbidden West, entrambi costruiti sul medesimo motore. L’unica certezza è che Kojima Productions ha scelto di affidarsi a questa tecnologia per Death Stranding 2 On The Beach, valorizzando un approccio condiviso tra console e PC.
Colpisce inoltre la decisione di non utilizzare il PSSR di Sony. Guerrilla avrebbe preferito una soluzione interna, mantenendo il controllo diretto sul sistema di ricostruzione dell’immagine. Nel frattempo, Sony starebbe lavorando al futuro PSSR 2.0, aggiornamento atteso indicativamente nel 2026. L’arrivo di PICO su PC apre dunque uno scenario interessante nel panorama delle tecnologie di upscaling, mostrando come anche gli studi first party possano scegliere strade autonome rispetto alle soluzioni ufficiali della casa madre.






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