Per oltre un decennio Saints Row ha rappresentato l’alternativa più irriverente e sopra le righe a Grand Theft Auto, costruendosi un’identità autonoma fatta di eccessi, satira e libertà creativa. Poi è arrivato il reboot del 2022, accolto freddamente da critica e pubblico, che ha compromesso la fiducia nel brand. A peggiorare la situazione è stata la chiusura di Volition nel 2023, conseguenza della ristrutturazione interna di Embracer Group: un colpo che per molti ha segnato la fine definitiva della saga.

A riaccendere, almeno per un momento, le speranze è stato Chris Stockman, Design Director del primo capitolo. Nell’ottobre 2025 gli sarebbe stato chiesto di elaborare una bozza per un prequel, proposta che aveva accolto con entusiasmo e che aveva fatto sognare i fan. Tuttavia, nei mesi successivi, il progetto sarebbe rimasto senza risposta: nessun riscontro, nessun passo avanti, solo silenzio.

È stato lo stesso Stockman a manifestare pubblicamente il proprio pessimismo. Rispondendo su Discord a un fan che ricordava come l’ultimo episodio canonico risalisse ormai a una decade fa, ha dichiarato: “È vero, e in tutta onestà credo il franchise sia morto, sfortunatamente. Ho l’impressione che Embracer non abbia alcuna capacità di farci qualcosa. Vorrei che le cose fossero diverse. Ho fatto del mio meglio per tracciare la via, ma mi hanno ghostato”. Parole che suonano come una vera lapide per la serie.

Eppure, nel mondo dell’industria videoludica, le sorprese non sono impossibili. È teoricamente plausibile che Embracer abbia strategie diverse o piani non condivisi con l’ex director. Al momento, però, mancano annunci o indizi concreti. Nell’attesa, gli appassionati degli open world criminali sembrano destinati a concentrare l’attenzione su Grand Theft Auto VI, previsto per il 19 novembre 2026.

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