Fin dal suo debutto su Andor, la serie ambientata nell’universo di Star Wars è stata letta come un racconto dal forte taglio politico, capace di parlare al presente attraverso la fantascienza. In molti hanno visto nella rappresentazione dell’autoritarismo, della repressione e della nascita di un regime un’eco inquietante di eventi recenti negli Stati Uniti, in particolare dopo l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca.

Secondo alcune voci circolate online, Disney avrebbe imposto limiti precisi a Tony Gilroy, vietando riferimenti espliciti a temi come fascismo o Palestina durante la promozione della serie. A chiarire la questione è stato però lo stesso autore, che ha spiegato come la prudenza sia stata una scelta interna, maturata nel clima acceso delle prime conferenze stampa.

Gilroy ha raccontato che lui e Diego Luna, protagonista dello show, percepirono fin da subito un’atmosfera elettrica attorno al progetto. “Io e Diego Luna abbiamo fatto all’inizio una lunga conferenza stampa, e ci siamo mossi con cautela”, ha spiegato. Per evitare che il dibattito politico travolgesse la serie, decisero di selezionare con attenzione chi avrebbe partecipato al tour promozionale, rispettando la pluralità di idee del cast e la coscienza personale di ciascun attore.

Sul piano creativo, Gilroy ha ribadito che la scrittura si è basata su modelli storici concreti, non su intuizioni profetiche. “Abbiamo studiato la storia per realizzare la serie e ci siamo basati su modelli storici. Non abbiamo la sfera di cristallo”, ha dichiarato. L’obiettivo era raccontare i meccanismi del potere prendendo spunto dai precedenti del passato.

In modo provocatorio, l’autore ha aggiunto che sarebbe bastato aprire un ipotetico “manuale Fascismo per Principianti” e inserire nel racconto il maggior numero possibile di dinamiche tipiche di un sistema oppressivo. Il fatto che alcuni osservatori abbiano ravvisato somiglianze con la politica contemporanea non sarebbe quindi frutto di preveggenza, ma della triste e ricorrente familiarità storica con il fascismo.

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