Tra i volti più iconici di Dragon Ball Z, Trunks nella sua versione proveniente dal futuro è diventato negli anni uno dei personaggi più amati dell’intero franchise di Dragon Ball Z. Il suo debutto improvviso, il carisma silenzioso e la drammaticità della sua storia hanno lasciato un segno profondo nei fan. Per celebrare questo percorso, gli artisti di SHK Studio hanno realizzato una statua che ne ripercorre l’evoluzione, includendo le diverse forme, le situazioni chiave della serie e i momenti raccontati nello special televisivo dedicato al suo futuro devastato.
L’opera, interamente in resina, raggiunge i 78 centimetri di altezza ed è costruita su una base ispirata alla macchina del tempo ideata da Bulma, il mezzo con cui Trunks giunge nella linea temporale di Son Goku e dei Guerrieri Z. La struttura scenografica non è un semplice supporto: richiama l’estetica tecnologica del veicolo e funge da fulcro narrativo, sostenendo le molteplici versioni del personaggio distribuite lungo la composizione.
Al centro domina la scena della sua prima apparizione, durante l’arrivo di Freezer sulla Terra, ormai trasformato in cyborg e deciso a vendicarsi. Il giovane guerriero misterioso, armato di spada, si trasforma in Super Saiyan e lo annienta con una sequenza fulminea di fendenti culminata in un devastante colpo energetico. È questo l’istante congelato nella statua: la lama attraversa visivamente lo spazio, donando profondità e collegando le altre incarnazioni del personaggio poste alle sue spalle.
Sul lato sinistro trova spazio anche il momento più struggente del suo passato: l’urlo disperato dopo la morte di Gohan del futuro, simbolo della tragedia che ha forgiato il suo carattere. L’opera sarà disponibile nel primo trimestre del 2027 ed è già prenotabile al prezzo di 855 euro, proponendosi come un tributo monumentale alla complessità e al fascino di Trunks.






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