Negli ultimi anni Crunchyroll si è imposta come piattaforma di riferimento per gli anime, ma accanto alle produzioni giapponesi stanno emergendo con forza anche i donghua cinesi. Tra questi spicca Link Click, titolo amatissimo che presto diventerà un live action giapponese, segnando un interessante incontro tra due industrie asiatiche dell’intrattenimento.

La serie originale, distribuita in patria da Bilibili, è considerata una delle opere più riuscite nel mescolare mistero e soprannaturale. Dopo due stagioni e l’arco prequel “Bridon Arc”, l’anime tornerà con una nuova stagione nell’autunno 2026, confermando la solidità del suo successo internazionale.

L’adattamento televisivo è stato annunciato da Tokai TV: sarà un drama in 10 episodi, in onda dall’11 aprile al 13 giugno. Una coproduzione significativa, vista la collaborazione con la stessa Bilibili che ha sostenuto il progetto animato. Nei ruoli principali troveremo Taiki Sato e Kanata Hongo, mentre la regia è affidata a Hiroaki Yuasa e la composizione della serie ad Atsuhiro Tomioka, noto anche per il suo contributo a One Piece.

Per adattarsi al nuovo contesto, l’ambientazione verrà spostata a Tokyo: il celebre Time Photo Studio cambierà volto, con un’estetica più retrò rispetto al minimalismo dell’anime, ma manterrà quell’atmosfera sospesa e inquietante che ne ha definito l’identità visiva.

La storia ruota attorno a due ragazzi dotati di un potere unico: possono entrare nelle fotografie e rivivere l’istante in cui sono state scattate. Uno prende il posto del fotografo all’interno dell’immagine, l’altro lo guida dall’esterno. La regola è chiara: non alterare il passato. Anche la più piccola variazione può generare un pericoloso paradosso temporale.

È proprio questa tensione costante tra emozione, rimpianto e responsabilità morale a rendere l’opera qualcosa di più di un semplice racconto investigativo. Resta ora la domanda centrale: il live action saprà conservare la stessa intensità narrativa e la raffinata gestione del tempo che hanno reso “Link Click” un fenomeno così riconoscibile?

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