Cinque anni di serializzazione, oltre 2,45 milioni di copie in circolazione e un autore che non ha bisogno di presentazioni: Sui Ishida. Secondo un report rilanciato dall’account X di MangaMoguraRE, Choujin X continua a macinare numeri importanti. Eppure, nonostante le vendite e il nome dietro l’opera, di un adattamento anime non c’è ancora traccia.
Pubblicato dal 2021 e arrivato a 15 volumi, il manga riporta Ishida nei territori che padroneggia meglio: dark fantasy, body horror e identità ambigue. Il protagonista, Tokio Kurohara, vive all’ombra dell’amico Azuma finché, per sopravvivere a un attacco, si inietta un siero che lo trasforma in un Choujin. Da quel momento la storia si immerge in organizzazioni segrete, poteri instabili e trasformazioni disturbanti, spingendo sempre più in là la componente visiva e psicologica.
Allora perché nessuno ha ancora dato il via libera all’anime? Il primo ostacolo è il sistema produttivo. Un adattamento nasce solo quando un comitato di produzione mette insieme fondi, studio, staff e calendario. Oggi le agende sono sature e la priorità va ai titoli con un ritorno economico immediato o con una promozione massiccia alle spalle. Choujin X vende bene, ma forse non è ancora percepito come quel fenomeno capace di smuovere grandi investimenti.
C’è poi la questione artistica. Il tratto di Ishida è complesso, ricco di dettagli, ombre e anatomie deformate. Già con Tokyo Ghoul l’adattamento aveva mostrato quanto fosse difficile rendere in animazione quel tipo di disegno. In Choujin X le metamorfosi sono ancora più estreme: corpi che si spezzano, si espandono, cambiano forma. Tradurre tutto questo in movimento richiederebbe tempo, cura e soprattutto budget elevati.
Infine pesa la serializzazione irregolare. Senza una cadenza stabile, un anime rischierebbe di raggiungere rapidamente il materiale disponibile, imponendo pause forzate o scelte narrative rischiose. Dopo le polemiche legate a Tokyo Ghoul, è comprensibile una certa prudenza.
In sintesi, i presupposti per un anime ci sono, ma tra strategie industriali, complessità tecnica e tempistiche editoriali, il progetto resta in sospeso. Nel frattempo, il manga è disponibile su MANGA Plus, anche se non in italiano.






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