Il ritorno nella Terra di Mezzo è sempre più vicino. Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum riporterà sullo schermo alcuni volti iconici della trilogia, ma in un periodo della storia ancora poco esplorato: Sauron ha già iniziato a muovere le sue pedine, mentre la Compagnia dell’Anello non è ancora partita dalla Contea. Un momento di tensione crescente, sospeso tra l’ombra che avanza e l’ignara quiete degli hobbit.
Al centro del racconto ci sarà la ricerca di Gollum, scomparso dopo aver perso l’Unico Anello per mano di Bilbo Baggins. A guidare l’azione sul campo sarà Aragorn, chiamato a esplorare in lungo e in largo la Terra di Mezzo per rintracciare Sméagol, ormai consumato dalla disperazione. Un’avventura che promette atmosfere cupe e una dimensione investigativa, lontana dalle grandi battaglie ma non meno carica di pericoli.
Dietro le quinte, invece, agirà Gandalf, stratega silenzioso e mente dell’operazione. A confermarlo è stato Ian McKellen, che tornerà a vestire i panni dello stregone. L’attore ha spiegato che la storia è stata concepita per conquistare chi ama profondamente l’universo tolkieniano, sottolineando l’equilibrio tra avventura e fedeltà allo spirito originale.
McKellen ha dichiarato: “Non sono nella posizione di poter dire molto, ma lo script è pensato per piacere alla gente che ama Il Signore degli Anelli. È una storia di avventura, Aragorn sta cercando di rintracciare Gollum con Gandalf che dirige le operazioni dalle retrovie”. Parole che delineano chiaramente il ruolo dei due personaggi e confermano quanto anticipato dalla sinossi ufficiale.
Le riprese prenderanno il via a luglio in Nuova Zelanda, location simbolo della saga cinematografica. Il conto alla rovescia è iniziato: il viaggio verso un nuovo capitolo dell’epopea di Tolkien sta per cominciare, pronto a riportare il pubblico nel cuore di un mondo che non ha mai smesso di far sognare.






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