Nonostante lo stop al progetto di The Last of Us Multiplayer, Naughty Dog non sembra aver chiuso del tutto le porte al mondo del multigiocatore. Un recente annuncio di lavoro pubblicato sul sito ufficiale dello studio lascia intendere che l’interesse per esperienze online sia ancora vivo, anche se con contorni tutti da definire.

Lo studio californiano, noto per Uncharted e The Last of Us, è attualmente impegnato nello sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet, ma nel frattempo ha avviato una nuova fase di assunzioni. Tra le posizioni aperte spicca quella di Senior Sound Designer, per cui viene richiesta esperienza specifica in giochi multiplayer e nell’implementazione audio su piattaforme multiple. Un profilo così mirato suggerisce la possibile esistenza di un progetto con una forte componente online e pensato per più sistemi.

Questa ipotesi si inserisce in un contesto più ampio: altri studi interni a PlayStation, come Guerrilla Games, hanno recentemente annunciato progetti orientati al multiplayer cooperativo, come Horizon Hunting Grounds in arrivo su PC e PS5. La strategia di Sony sembra quindi guardare con crescente interesse a produzioni capaci di vivere nel tempo grazie a una dimensione condivisa.

Resta però il dubbio sulla reale portata di questo nuovo progetto. A maggio dello scorso anno Neil Druckmann aveva confermato l’esistenza di un secondo videogioco in sviluppo oltre a Intergalactic, alimentando le speculazioni su un possibile titolo multigiocatore. Tuttavia, nel novembre 2025, durante il 40° Anniversario di Naughty Dog, la manager Alison Mori aveva ribadito la volontontà dello studio di tornare a puntare soprattutto su esperienze narrative dopo il fallimento di The Last of Us Multiplayer.

Alla luce di queste dichiarazioni, è plausibile che l’iniziativa emersa dall’annuncio di lavoro sia un progetto secondario o una modalità accessoria legata a un titolo più ampio, sulla scia delle componenti online che arricchivano Uncharted e il primo The Last of Us. Per ora, Naughty Dog resta in silenzio, ma i segnali lasciano spazio a nuove, interessanti interpretazioni.

Lascia un commento

In voga