Dopo un lungo periodo trascorso a rilanciare il mondo di Predator, Dan Trachtenberg apre ora un nuovo capitolo della sua carriera con un accordo pluriennale con Paramount Pictures. Il regista ha siglato un contratto della durata di tre anni che lo vedrà impegnato nello sviluppo, nella regia e nella produzione di nuovi progetti cinematografici insieme al suo storico collaboratore Ben Rosenblatt.
Per Trachtenberg questo passaggio rappresenta anche un ritorno simbolico alle origini professionali. La sua affermazione a Hollywood è infatti legata a 10 Cloverfield Lane (2016), film realizzato proprio per Paramount e diventato negli anni un piccolo cult. Il nuovo accordo sembra quindi chiudere un cerchio, riportando il regista nello studio che ha contribuito a lanciarne la carriera.
Nel commentare l’intesa, Trachtenberg ha sottolineato il valore emotivo dell’operazione, ricordando l’impatto che il logo della major aveva avuto su di lui da bambino. “Ricordo di aver visto, da bambino, il logo della Paramount e di aver sognato l’epica avventura che ne sarebbe seguita”, ha dichiarato il regista, aggiungendo che poter realizzare oggi nuove storie per il grande schermo è per lui un vero sogno che si realizza. Con Rosenblatt, ha spiegato, l’obiettivo è portare avanti una visione condivisa capace di coniugare spettacolo e identità autoriale.
Negli ultimi anni Trachtenberg si è distinto soprattutto per il suo contributo al franchise di Predator, firmando Prey (2022), Predator – Killer dei Killer (2025) e Predator: Badlands (2025). Il successo di questi titoli ha riacceso l’interesse per il futuro della saga: si parla infatti di un possibile sequel di Prey e di ulteriori sviluppi collegati a Badlands.
Parallelamente, l’intesa con Paramount riapre le porte anche a un potenziale ritorno nell’universo di Cloverfield. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma l’ipotesi che Trachtenberg possa rimettere mano al franchise resta sul tavolo, alimentando le aspettative dei fan e degli addetti ai lavori.






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