Nelle ultime ore è tornato a circolare un rumor insistente sulla presunta cancellazione di un progetto multiplayer legato alla serie di Assassin’s Creed. Non si tratta però di Assassin’s Creed Invictus, lo spin-off competitivo in stile party game che, nonostante le critiche interne, sembrerebbe ancora in fase di sviluppo.
Il titolo finito al centro delle voci sarebbe un progetto nato inizialmente come contenuto aggiuntivo di Assassin’s Creed Shadows. In una prima fase era stato concepito come modalità co-op per l’episodio ambientato in Giappone, ma col tempo l’idea si sarebbe evoluta in un gioco stand-alone, con un’identità separata dal capitolo principale.
Secondo le indiscrezioni, il progetto portava il nome in codice di Assassin’s Creed League ed era affidato a Ubisoft Annecy. L’obiettivo del team sarebbe stato quello di realizzare un titolo budget, riutilizzando parte degli asset di Shadows e coinvolgendo i personaggi di Naoe e Yasuke. Era persino prevista una fase di test a porte chiuse nel mese di maggio, al termine della quale il gioco avrebbe dovuto ottenere l’approvazione dei dirigenti.
Le voci parlano anche di un gameplay basato su partite cooperative da quattro giocatori, in cui i partecipanti avrebbero dovuto collaborare per portare a termine obiettivi e missioni. Un’esperienza pensata per valorizzare il lato multiplayer del franchise, da tempo al centro di tentativi non sempre riusciti.
La recente riorganizzazione interna di Ubisoft avrebbe però portato allo stop del progetto. Non tutto il lavoro di Annecy andrebbe perso: alcune idee potrebbero essere recuperate da Vantage, lo studio incaricato di gestire le IP principali del gruppo, per futuri progetti online legati alla saga o ad altri brand.
Resta infine aperto il caso di Assassin’s Creed Jade, il capitolo free to play sparito da tempo dai radar. Alla luce di questo scenario incerto, cresce il timore che anche questo progetto possa aver subito una cancellazione, anche se al momento mancano conferme ufficiali.






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