Nel panorama attuale dominato dai remake e dalle riletture moderne, torna a farsi sentire il nome di Possession. Il film di Andrzej Żuławski, diventato negli anni un riferimento imprescindibile dell’horror psicologico, è pronto a una nuova vita in chiave contemporanea. Alla regia ci sarà Parker Finn, autore dei successi recenti Smile e Smile 2, mentre il progetto ha appena mosso i suoi primi passi produttivi, segno che la macchina del remake è ufficialmente partita.
Alla sua uscita nel 1981, Possession fu subito al centro di polemiche e censure: divieti ai minori, versioni tagliate e distribuzioni travagliate ne segnarono la circolazione internazionale. Al centro di tutto c’era la performance leggendaria di Isabelle Adjani, considerata una delle più potenti nella storia del cinema horror. Dietro le quinte, però, l’esperienza si rivelò estremamente dura per l’attrice, al punto che il regista stesso parlò di un periodo di forte sofferenza psicologica per la protagonista.
Le ombre sul film non si limitarono alla protagonista femminile. Anche Sam Neill raccontò in seguito di un clima segnato da tensioni e episodi di violenza durante le riprese. Questo lato oscuro della produzione ha contribuito a costruire intorno a Possession un’aura quasi maledetta, che negli anni ha alimentato il suo mito tanto quanto le sue immagini disturbanti.
Col passare del tempo, però, il film è stato riscoperto e rivalutato, diventando un vero cult per cinefili e appassionati del genere. Non sono mancate le proposte per un rifacimento, culminate in una vera e propria asta per i diritti, vinta da Paramount. A rendere il progetto ancora più chiacchierato è il possibile casting: secondo “Nexus Point News”, i nuovi Mark e Anna dovrebbero avere i volti di Callum Turner e Margaret Qualley.
Il remake è ancora in fase embrionale e non esistono date ufficiali per l’inizio delle riprese. Ciò che è certo è che l’operazione incuriosisce già il pubblico: la sfida sarà tradurre per il presente quella metafora allucinata del matrimonio che aveva reso l’originale un’esperienza così disturbante e memorabile. La visione di Parker Finn dirà se Possession riuscirà a parlare di nuovo alle paure contemporanee senza tradire la sua anima.






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