Nel 2025 il mercato dei fumetti americani si è rivelato fortemente polarizzato: pochi titoli, molto riconoscibili, hanno catalizzato l’attenzione dei lettori. Crossover evento, numeri uno e soprattutto Batman sono stati i veri motori delle vendite, in un contesto reso più opaco dalla scomparsa di dati completi dopo la bancarotta di Diamond Comic Distributors. Le analisi di ICv2, basate sul sistema ComicHub e su oltre 125 fumetterie, restano quindi il principale termometro del settore.

Il titolo simbolo dell’anno è stato Deadpool/Batman 1, crossover Marvel/DC che ha dominato sia per copie vendute sia per fatturato. Subito dietro si sono posizionati Batman 1 e Batman/Deadpool 1, confermando come gli eventi condivisi e i rilanci editoriali continuino a funzionare come calamite commerciali.

Il dato più netto riguarda però il predominio di DC Comics. La top 50 è quasi interamente occupata da titoli DC, trainati dalla linea Absolute, con Absolute Batman presente con la maggior parte dei suoi numeri pubblicati nel corso dell’anno. Accanto a lui spiccano Absolute Flash, Absolute Superman, Absolute Wonder Woman e Absolute Martian Manhunter, oltre alla saga Hush 2 di Jeph Loeb e Jim Lee. Batman è risultato così il personaggio più presente e redditizio del 2025.

Fuori dall’universo DC, l’unico titolo capace di entrare nella top 5 è Invincible Universe: Battle Beast 1 di Image Comics. Tra gli indipendenti si segnala anche Mark Spears Monsters, mentre Marvel Comics mantiene una presenza costante grazie ai numeri uno e alla linea Ultimate, senza però riuscire a scalfire il dominio DC.

La stessa tendenza emerge nei graphic novel. Anche qui DC guida il mercato, con Absolute Batman Vol. 1: The Zoo in testa e un ruolo decisivo giocato dalla collana DC Compact Edition, che con prezzi sotto i 10 dollari ha riportato in classifica titoli come Watchmen, Batman: Hush e All-Star Superman. Marvel e Image resistono grazie a Ultimate Spider-Man e Invincible, mentre IDW si distingue con The Last Ronin.

Guardando al fatturato, infine, dominano i formati premium: Absolute, omnibus e compendium. I volumi di Invincible, l’Amalgam Age Omnibus e titoli deluxe come Berserk dimostrano che il segmento “lusso” resta centrale per la sostenibilità economica del fumetto nordamericano.

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