Basta un’immagine per rimettere in moto la macchina dell’entusiasmo dei fan di Hunter x Hunter. Il 24 gennaio 2026 Yoshihiro Togashi ha aggiornato il suo profilo su X, pubblicando un disegno di Nobunaga accompagnato da una frase che ha fatto il giro del fandom: il manoscritto del capitolo 416 è completato. Un segnale piccolo solo in apparenza, ma enorme per chi segue la serie da anni.
A poche ore di distanza è arrivato un secondo aggiornamento, forse ancora più interessante. Togashi ha spiegato che l’inchiostrazione dei personaggi è già arrivata fino al capitolo 427. Questo non significa un’uscita imminente, ma conferma il suo metodo di lavoro: procede su più tavole contemporaneamente, avanzando su alcune mentre ne rifinisce altre.
Qui entra in gioco una distinzione fondamentale che i fan storici conoscono bene. Quando Togashi parla di manoscritto completato, di solito indica un capitolo pronto per l’editore. L’inchiostrazione, invece, è solo una fase del processo: mancano fondali, testi, rifiniture e controlli finali. È un indicatore di avanzamento, non una conferma di capitoli pronti alla pubblicazione.
La cautela è d’obbligo perché Hunter x Hunter vive da anni una serializzazione irregolare, legata ai problemi di salute dell’autore. I ritorni, quando avvengono, sono spesso organizzati in blocchi, solitamente da dieci capitoli, proprio per adattarsi ai suoi ritmi di lavoro.
L’ultimo blocco, pubblicato tra fine 2024 e inizio dicembre, comprendeva i capitoli 401–410 e ci ha riportati nel cuore della Guerra di Successione sulla Balena Nera. Politica, Nen come strumento diplomatico, Kurapika, mafia e Brigata Fantasma convivono in un equilibrio instabile. Non è un caso che l’immagine scelta ritragga Nobunaga, figura chiave di questo caos narrativo.
Al momento sembra che i capitoli 411–416 siano pronti, ma non abbastanza per un nuovo blocco completo. La rivista ha chiarito che le modalità di pubblicazione verranno decise di volta in volta. Per ora, dunque, resta solo una certezza: attendere un annuncio ufficiale di Jump e continuare a sperare, come sempre.






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