Negli ultimi mesi il dibattito attorno al futuro dell’anime di Dragon Ball Super è diventato sempre più acceso. Prima le voci su un possibile remake completo, poi l’annuncio di Dragon Ball Super 2 con l’adattamento dell’arco di Moro, che sembrava aver chiuso ogni discorso. E invece, nel giro di poche ore durante il Genkidamatsuri, lo scenario è cambiato radicalmente.

La svolta è arrivata con la presentazione ufficiale di Dragon Ball Super: Beerus. Durante il panel speciale con Akio Iyoku, Masako Nozawa e Koichi Yamadera, è stata confermata una nuova versione animata della saga del Dio della Distruzione del settimo universo. L’annuncio è stato accompagnato da un trailer e da una key visual che molti fan hanno già definito tra le migliori dell’intero franchise. L’uscita è fissata per l’autunno 2026.

Non si tratta però di un remake tradizionale. Lo staff ha chiarito che l’obiettivo non è rifare tutto da zero, ma proporre una versione “enhanced”, internamente paragonata a un vero e proprio Dragon Ball Super Kai. Come accaduto con Dragon Ball Kai, l’intento è migliorare qualità tecnica e ritmo narrativo, senza stravolgere la storia.

Secondo Iyoku, la produzione è ripartita da capo su molti fronti: montaggio, regia e soprattutto animazioni. Gli episodi più criticati dell’anime originale sono stati completamente rifatti, nel tentativo di cancellare il ricordo di un debutto segnato da evidenti problemi produttivi.

Un altro elemento chiave riguarda Akira Toriyama. Questa nuova versione dell’arco di Beerus sarebbe infatti più fedele ai suoi bozzetti originali, che descrivevano il personaggio come una presenza molto più minacciosa e solenne rispetto a quella vista nel primo adattamento televisivo.

Stando all’insider AnimeAjay, la serie sarà composta da 6 episodi, uno in più rispetto alla versione originale. L’episodio aggiuntivo dovrebbe integrare elementi del manga, rendendo la narrazione più solida e coerente.

Infine, le indiscrezioni parlano di un possibile trattamento simile per l’arco di Golden Freezer, anch’esso ridotto e rifinito in circa 6 episodi. Considerando che l’anime di Moro non dovrebbe arrivare prima della fine del 2027, questa operazione sembra pensata per ripulire le fondamenta di Dragon Ball Super. Se il progetto avrà successo, potrebbe segnare l’inizio di un rilancio completo dell’anime, fino al Torneo del Potere, aprendo una fase nuova e potenzialmente decisiva per il futuro del franchise.

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