La travagliata storia di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake si conclude nel modo più amaro. Annunciato ufficialmente nel 2020 con una finestra di lancio fissata per il 2021, il progetto ha attraversato anni di rinvii, cambi di studio e ripartenze interne, senza mai riuscire a trovare una direzione davvero solida.

La conferma della cancellazione definitiva è arrivata tramite un messaggio sui social ufficiali, in cui il team di sviluppo ha espresso il proprio rammarico nei confronti dei giocatori. Gli sviluppatori spiegano che la decisione è stata presa a malincuore, ma resa inevitabile dall’incapacità di individuare una chiave di lettura convincente per reinterpretare un classico tanto amato come Le Sabbie del Tempo.

Secondo quanto dichiarato, il remake possedeva un potenziale concreto, ma portare avanti lo sviluppo avrebbe richiesto tempi e investimenti ben superiori alle previsioni iniziali. Una scelta dolorosa, dunque, ma necessaria per evitare un progetto che rischiava di non essere all’altezza delle aspettative. Ubisoft sottolinea comunque che l’eredità di Prince of Persia non verrà abbandonata e che la cancellazione non rappresenta un passo indietro dal franchise.

A fare ulteriore chiarezza sulla vicenda è intervenuto il giornalista e insider Tom Henderson. Secondo le sue fonti, i piani originali prevedevano un’uscita fissata al 16 gennaio 2026, con l’avvio della campagna marketing programmato per dicembre 2025. Proprio a dicembre, però, il team avrebbe chiesto ulteriore tempo per completare il gioco, spingendo Ubisoft a un rinvio interno a fine marzo.

Poche settimane dopo, a metà gennaio, sarebbe arrivata la decisione finale: cancellare il remake. Un epilogo triste per uno dei capitoli più iconici della saga, simbolo di quanto possa essere complesso riportare in vita un grande classico senza tradirne lo spirito.

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