Sabrina Carpenter continua a imporsi come una delle figure centrali del pop internazionale. È infatti la prima artista annunciata per i Grammy Awards 2026, in programma domenica 1 febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Un ritorno importante, dopo l’esibizione del 2025 con il medley di Espresso e Please Please Please, che le era valso tre premi: Best Pop Vocal Album per Short n’ Sweet, Best Pop Solo Performance con Espresso e Best Remixed Recording sempre per Espresso nella versione Mark Ronson x FNZ Working Late Remix.

Per l’edizione 2026, la cantante arriva con un bottino di sei nomination. Il singolo Manchild concorre per Record of the Year, Song of the Year, Best Pop Solo Performance e Best Music Video, mentre l’album Man’s Best Friend è candidato come Album of the Year e Best Pop Vocal Album. Un risultato che conferma Sabrina Carpenter come una delle artiste più influenti e riconoscibili della scena globale.

Il 2026 live si preannuncia altrettanto ambizioso. Sabrina Carpenter sarà infatti headliner al Coachella ad aprile, per poi guidare il cartellone del Lollapalooza Sud America e dell’Estéreo Picnic 2026. Un percorso che segna nuovi traguardi nella sua carriera e rafforza il suo ruolo di protagonista nei principali festival musicali del mondo.

Al centro di questo successo c’è Man’s Best Friend, l’album più importante della sua carriera. Scritto insieme a Jack Antonoff, Amy Allen e John Ryan, e co-prodotto dagli stessi con Sabrina, il disco unisce melodie pop immediate a testi ironici, intelligenti e audaci. Le dodici tracce sembrano rivelare, una dopo l’altra, nuovi segreti dell’artista. Il singolo Manchild ha debuttato al primo posto nella Billboard Hot 100 e nella Spotify Global, superando 8 milioni di stream al debutto e diventando il miglior esordio femminile del 2025 fino a quel momento. Il brano è stato inoltre inserito nelle classifiche Billboard 50 Best Songs of 2025 e LA Times 25 Best Songs of 2025, coronando un anno già straordinario.

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