Nonostante sia uno dei franchise d’avventura più iconici del cinema, Indiana Jones nasconde una storia mai raccontata sullo schermo. Negli ultimi anni, infatti, è emersa l’esistenza di una serie animata dedicata all’archeologo più famoso del mondo, un progetto rimasto incompiuto e poi accantonato prima di vedere la luce.
L’idea alla base dello show era ambiziosa: una narrazione collocata all’interno della linea temporale dei film, pensata per espandere l’universo narrativo senza contraddirlo, seguendo una strategia simile a quella adottata da Lucasfilm con le serie animate di Star Wars, in particolare The Clone Wars, diventata un tassello fondamentale tra un film e l’altro.
Il progetto, sviluppato sotto il nome in codice Reggie, era già in fase di lavorazione e avrebbe visto Rodrigo Blaas alla regia. Tuttavia, la produzione è stata cancellata. A commentare la situazione è stata Kathleen Kennedy, che ha dichiarato: “Non credo che Indy finirà mai davvero, ma non penso che al momento qualcuno sia interessato a esplorarlo”, lasciando intendere uno stop creativo più che definitivo.
A pesare sulle sorti del brand è stato soprattutto il flop commerciale de Il Quadrante del Destino. Il film, costato oltre 350 milioni di dollari, ha incassato poco più di 384 milioni, generando una perdita significativa per Disney e portando al congelamento di tutti i progetti legati a Indiana Jones.
Ora però il quadro dirigenziale potrebbe cambiare. Con la possibile uscita di scena di Kathleen Kennedy e l’ascesa di Dave Filoni, molti fan sperano in una rinascita del franchise, magari proprio attraverso la serie animata cancellata, vista come una forma ideale per rilanciare Indy senza confronti diretti con Harrison Ford.
Nel frattempo, il marchio resta vivo grazie al videogioco Indiana Jones e l’Antico Cerchio, accolto positivamente da critica e pubblico, tanto da far parlare già di un possibile sequel. Parallelamente continuano le voci su un reboot cinematografico, con nomi come Chris Pratt, Ryan Gosling e Glen Powell indicati come potenziali eredi. Con cinque film live action e una serie prequel del 1992, il futuro di Indiana Jones resta incerto, ma tutt’altro che sepolto.






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