Nel 1988 la storia editoriale di Spider-Man cambia per sempre. Con l’arrivo del nuovo team creativo formato da David Michelinie ai testi e Todd McFarlane ai disegni, Marvel Comics introduce un personaggio destinato a diventare uno dei nemici più iconici dell’Uomo Ragno: Venom, una figura che nel tempo avrebbe superato i confini del semplice ruolo di villain.

La sua prima apparizione ufficiale avviene il 12 gennaio 1988 sulle pagine di The Amazing Spider-Man #300. In quell’occasione viene presentato Eddie Brock, nuovo ospite umano del simbionte, una creatura aliena senziente costretta a legarsi a un essere umano per sopravvivere. Prima di Brock, il simbionte aveva scelto Peter Parker, ma la scoperta della sua natura malvagia aveva spinto Spider-Man a liberarsene.

L’unione tra Eddie Brock e il simbionte dà origine a Venom, una creatura mossa da un odio profondo. Entrambi condividono un obiettivo comune: la vendetta contro Spider-Man. Il simbionte si sente tradito per essere stato rifiutato, mentre Brock desidera distruggere Peter Parker, colpevole di aver smascherato un suo errore professionale e avergli rovinato la reputazione. Questo legame emotivo rende Venom uno dei nemici più pericolosi e imprevedibili dell’eroe.

Nel corso degli anni, però, Venom evolve. Nei fumetti passa gradualmente da villain spietato a antieroe, arrivando in più occasioni a collaborare con lo stesso Spider-Man. Una trasformazione che ha contribuito a renderlo uno dei personaggi più amati del panorama Marvel, anche al di là delle sue incarnazioni cinematografiche.

Al cinema, il volto di Tom Hardy ha dato nuova popolarità a Eddie Brock, nonostante il flop del franchise dedicato al personaggio. A quasi quattro decenni dalla sua nascita, Venom resta una figura centrale dell’immaginario Marvel: un simbolo di conflitto, ambiguità e redenzione, nato come nemico e diventato leggenda.

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