È disponibile in streaming su RaiPlay il documentario “Bonvi, una vita inventata”, un’opera che ripercorre la vicenda creativa e personale di Franco Bonvicini, in arte Bonvi, figura centrale del fumetto italiano del secondo Novecento. Creatore di personaggi iconici come Sturmtruppen e Nick Carter, Bonvi ha saputo coniugare satira, assurdo e critica sociale, lasciando un’impronta profonda nella cultura popolare italiana.
Il film è una produzione Rio Film, realizzata con il sostegno della Emilia-Romagna Film Commission e diretta da Silvio Governi. Le riprese si sono concentrate soprattutto in Emilia-Romagna, attraversando luoghi fondamentali della vita dell’autore: Modena, dove è cresciuto, Carpi, Bologna, città in cui si trasferì e lavorò a lungo, e Castel del Rio. Un percorso geografico che diventa anche un viaggio nella formazione artistica e umana di Bonvi, nato casualmente a Parma ma profondamente legato a questi territori.
La sceneggiatura prende spunto dai volumi “Una vita inventata” (1996) e “Ritratti” (1997) di Giancarlo Governi, già dirigente Rai e autore televisivo legato a programmi storici come Gulp e Supergulp. Alla scrittura del documentario ha collaborato anche il giornalista e autore Stefano Ferrari, contribuendo a costruire un racconto che intreccia memoria personale, storia editoriale e contesto culturale.
Il documentario restituisce un ritratto completo, artistico e umano, grazie alle testimonianze di amici, collaboratori e autori influenzati dal suo lavoro. Tra gli intervistati compaiono Guido De Maria e Francesco Guccini, storici compagni di strada di Bonvi, insieme a Clod (Claudio Onesti), allo storico del fumetto Claudio Varetto, al fumettista Zerocalcare e al cantautore Andrea Mingardi, componendo un coro di voci che racconta l’eredità viva e ancora attuale di Bonvi.






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