La seconda stagione di Frieren: Oltre la fine del viaggio nasce da una riflessione profonda sul lavoro creativo e sui suoi limiti. Il regista Keiichiro Saito, in un’intervista a Mantan-Web, ha raccontato apertamente di aver raggiunto un punto di esaurimento totale dopo la prima stagione, ammettendo di aver consumato tutte le proprie energie artistiche e personali.
Secondo Saito, il burnout è stato un campanello d’allarme impossibile da ignorare. “Al termine della prima stagione, mi sono reso conto di aver speso tutte le mie energie”, ha spiegato, chiarendo come questa consapevolezza lo abbia spinto a ripensare il suo ruolo all’interno della produzione per evitare di compromettere sia la serie sia se stesso.
La soluzione è arrivata sotto forma di un nuovo equilibrio. Saito ha scelto di allontanarsi dalla gestione diretta del set, assumendo la posizione di Director Cooperation. In questo ruolo, continua a supervisionare storyboard e sceneggiature, fornendo indicazioni, suggerimenti e correzioni, ma senza affrontare la pressione quotidiana della produzione operativa.
Fondamentale è stata la collaborazione con Tomoya Kitagawa, già regista di due episodi della prima stagione. Saito ha sottolineato come Kitagawa lo abbia sostenuto nei momenti più critici, affermando che “non c’era nessun altro che potesse prendere questo ruolo”. La sua nomina a co-regista ha garantito una guida solida alla produzione, permettendo a Saito di concentrarsi sugli aspetti creativi più delicati.
Tratta dal manga di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe, la serie ha debuttato nel 2023, conquistando pubblico e critica grazie a una narrazione intimista e a personaggi profondamente umani. La storia di Frieren, maga immortale che riflette sul tempo e sui legami perduti, affronta temi come memoria, perdita e crescita emotiva, distinguendosi nel panorama fantasy.
Il successo della prima stagione è stato clamoroso: 100% su Rotten Tomatoes e 95% di gradimento del pubblico, con oltre 250 recensioni verificate. Un risultato che ha alzato enormemente le aspettative per il seguito, rendendo la seconda stagione uno dei ritorni più attesi.
In arrivo il 16 gennaio, la nuova stagione rappresenta un passaggio cruciale anche sul piano produttivo. Il trailer diffuso da TOHO Animation mostra una chiara continuità narrativa, accompagnata da lievi evoluzioni stilistiche e di ritmo, segno di una produzione più consapevole, sostenibile e attenta al benessere del team creativo.






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