Nel panorama del manga giapponese, pochi autori hanno lasciato un’impronta profonda quanto Yoshihiro Togashi. Con opere come Hunter x Hunter e Yu Yu Hakusho, il mangaka ha ridefinito lo shonen, intrecciando azione, strategia narrativa e una forte componente psicologica, capace di parlare a generazioni diverse di lettori.
La carriera di Togashi è stata segnata da pause frequenti, dovute a seri problemi di salute, ma questo non ha mai spento l’interesse del pubblico. Al contrario, ogni suo ritorno è stato accolto come un evento. Oggi, però, Togashi sorprende non tanto con nuovi capitoli, quanto con un gesto simbolico che mette in comunicazione due mondi apparentemente lontani.
Il punto d’incontro è Sailor Moon, l’iconica serie shojo creata da Naoko Takeuchi, moglie di Togashi dal 1999. Sebbene non esista un vero crossover ufficiale, il mangaka ha deciso di rendere omaggio alla compagna disegnando Sailor Mars con un tratto che fonde il suo stile personale con l’estetica delle Sailor Scouts, dando vita a un’immagine elegante e sorprendente.
Questo omaggio arriva in un momento di stallo creativo per entrambe le saghe. Hunter x Hunter prosegue a rilento con la complessa Succession Arc, incentrata su Kurapika e su una guerra dinastica carica di tensione, mentre Gon e Killua restano sullo sfondo. Anche Sailor Moon, dal canto suo, non ha nuovi sviluppi narrativi dopo la conclusione dei progetti recenti.
La pubblicazione del disegno sull’account X di Togashi, seguito da oltre 3,4 milioni di fan, ha acceso l’entusiasmo della community. Non è solo un tributo affettuoso, ma una prova di come amore e creatività possano superare i confini di genere. L’idea di un incontro tra questi universi resta un sogno, ma dimostra che l’arte, quando nasce da una connessione autentica, non ha davvero limiti.






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