Scott Pilgrim è una serie di graphic novel creata da Bryan Lee O’Malley e pubblicata tra il 2004 e il 2010. Ambientata in una Toronto pop, indie e videoludica, la storia segue Scott Pilgrim, ventenne senza grandi ambizioni, bassista di una band garage e perennemente bloccato in una adolescenza prolungata. La sua vita cambia quando si innamora di Ramona Flowers, ragazza misteriosa con i capelli che cambiano colore e un passato sentimentale letteralmente combattivo: per stare con lei, Scott dovrà affrontare e sconfiggere i suoi sette malvagi ex.
La trama, volutamente semplice e surreale, è in realtà un pretesto per raccontare la confusione emotiva dell’età adulta, il peso delle relazioni passate e la difficoltà di assumersi responsabilità. Tutto è filtrato attraverso un linguaggio che mescola fumetto indie, cultura nerd, videogiochi, musica e ironia metanarrativa.
I personaggi sono il vero cuore della serie. Scott è un protagonista imperfetto, spesso egoista e inconsapevole dei danni che provoca agli altri. Non è l’eroe classico: vince i combattimenti, ma perde spesso sul piano umano. Intorno a lui ruota una galleria di comprimari memorabili, come Knives Chau, adolescente innamorata e ferita dalla superficialità di Scott; Wallace Wells, coinquilino cinico ma sorprendentemente lucido; e Kim Pine, ex di Scott, che incarna le conseguenze emotive delle sue scelte immature.
Al centro di tutto c’è però il rapporto tra Scott Pilgrim e Ramona Flowers. All’inizio la loro relazione nasce come un’ossessione romantica: Scott idealizza Ramona, la vede come un premio da conquistare, mentre Ramona è abituata a fuggire dalle relazioni quando diventano troppo complicate. Entrambi portano con sé un bagaglio di errori non risolti. I sette ex di Ramona non sono solo avversari fisici, ma rappresentazioni dei traumi, delle colpe e delle relazioni tossiche del passato.
Con il procedere della serie, il loro rapporto si spoglia dell’aura romantica iniziale e diventa più dolorosamente realistico. Scott è costretto a confrontarsi con le proprie responsabilità emotive, mentre Ramona deve smettere di scappare e affrontare le conseguenze delle sue scelte. L’amore, in Scott Pilgrim, non è una ricompensa finale, ma un percorso di crescita che richiede consapevolezza, onestà e cambiamento.
In questo senso, Scott Pilgrim è una storia di formazione mascherata da fumetto pop: una riflessione ironica ma sincera su come imparare ad amare davvero, partendo prima da se stessi.






Lascia un commento