Mentre l’attesa per il gran finale di Stranger Things cresce di giorno in giorno, l’attenzione dei fan non è rivolta solo al destino di Vecna e alla conclusione della battaglia decisiva. Come spesso accade con le serie più amate, ogni fotogramma viene analizzato con cura maniacale, alla ricerca di indizi, easter egg e, naturalmente, errori che possano incrinare la magia della storia.

Proprio in queste ore, sui social, è emerso un dettaglio curioso che riguarda il Vol.2 della quinta stagione. In una scena particolarmente significativa che vede coinvolta Holly Wheeler, la sorellina di Mike, compare per pochi istanti un elemento decisamente fuori posto: il logo Under Armour su un capo d’abbigliamento. Un particolare che può sfuggire a molti, ma che stona se si considera che la serie è ambientata nel 1987, mentre il celebre marchio sportivo è nato solo nel 1996.

La scoperta ha inevitabilmente riportato alla mente uno degli scivoloni televisivi più famosi degli ultimi anni, quello della tazza di Starbucks apparsa a Grande Inverno in Game of Thrones. Certo, il caso di Stranger Things è meno eclatante: un logo quasi invisibile pesa sull’atmosfera molto meno di un bicchiere da asporto in un contesto medievale. Eppure, il principio resta lo stesso e dimostra quanto sia difficile mantenere una coerenza assoluta in produzioni così complesse.

Al di là di queste sviste di produzione, però, l’interesse principale rimane uno solo: capire come verrà sconfitto Vecna e quale destino attende Hawkins e i suoi protagonisti. In attesa dell’epilogo, i fan continuano a speculare, immaginare e discutere, dimostrando ancora una volta quanto Stranger Things sia riuscita a entrare profondamente nell’immaginario collettivo.

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