Prima di diventare uno dei volti più riconoscibili della commedia hollywoodiana, Jack Black ha seguito un percorso molto diverso da quello di tanti colleghi. Mentre molti attori raccontano di anni passati tra lavori saltuari e compromessi, lui ha sempre avuto un’idea chiarissima: recitazione e musica non erano un sogno da affiancare a un piano di riserva, ma l’unica strada possibile.
Durante una conversazione informale con Paul Rudd, suo collega e amico, l’attore ha rievocato l’unica vera deviazione da questa filosofia. Alla domanda su eventuali lavori “normali” fatti per mantenersi, Black ha ammesso di aver tentato una sola volta un impiego lontano dallo showbusiness, con risultati tutt’altro che incoraggianti: una brevissima esperienza come televenditore, durata appena un giorno.
Il ricordo, raccontato con la sua tipica ironia, è tutt’altro che glorioso. “Oh mio Dio, questa è una risposta di cui mi vergogno tantissimo. Io non ho mai avuto un lavoro. […] Ho fatto un giorno come televenditore, ma non sono riuscito a chiudere una sola vendita”. L’attore ha spiegato di essersi sentito immediatamente fuori posto, al punto da percepire quell’esperienza come qualcosa che gli stava “succhiando via l’anima”, spingendolo a mollare senza esitazioni.
Da lì, la scelta radicale: o Hollywood o niente. “Mi sentivo molto ‘è lo showbusiness o niente. Andrò all in sulla recitazione o sulla musica, e se non avrò successo vivrò da mia madre’”. Nessun piano B, nessuna rete di sicurezza, solo la convinzione assoluta di aver scelto la propria strada. Una scommessa rischiosa, certo, ma che col senno di poi si è rivelata vincente, portandolo da Anaconda a School of Rock fino allo status di star globale. Intanto, mentre la sua carriera continua a macinare successi, resta la curiosità di scoprire come se la stia cavando il remake di Anaconda su Rotten Tomatoes.






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