Il finale della prima stagione di IT: Welcome to Derry ha funzionato come un ponte narrativo perfetto tra la serie HBO e i film IT e IT: Capitolo 2, chiudendo simbolicamente il cerchio iniziato da Andy Muschietti al cinema. Ma la vera forza del progetto sta nello sguardo all’indietro: la serie è pensata per esplorare altri due cicli di risveglio della Creatura, riportando lo spettatore nella Derry del passato.
Sebbene HBO non abbia ancora ufficializzato il rinnovo, Muschietti – creatore, regista e produttore – ha ribadito che Welcome to Derry è concepita come una serie in tre stagioni. In una recente intervista a Variety, ha iniziato a delineare il futuro dello show, anticipando che la seconda stagione sarà ambientata nel 1935, esattamente 27 anni prima degli eventi visti finora.
Il fulcro narrativo dei nuovi episodi sarà il massacro della banda Bradley, un evento centrale nel romanzo di Stephen King. Come spiegato da Muschietti, la storia si svolgerà durante la Grande Depressione, mostrando una Derry attraversata da violenza, paura e disperazione, con un cast misto di personaggi inediti e versioni più giovani di figure già note. “La trama principale riguarderà il massacro della banda Bradley, come descritto nel libro di Stephen King”.
Nel romanzo, il massacro è una sparatoria sanguinosa che coinvolge l’intera città, già citata nella prima stagione attraverso il ritrovamento di una vecchia auto con alcune vittime all’interno. L’evento era stato anche omaggiato visivamente nei film di Muschietti, grazie a un grande murale visibile sullo sfondo.
Grande curiosità ruota attorno al ritorno di personaggi familiari in versione più giovane. È probabile rivedere Rose, esperta di Pennywise, ma anche i genitori di futuri membri del Club dei Perdenti. Una rivelazione importante è che Marge crescerà fino a diventare Margaret Tozier, madre di Richie.
Guardando ancora più indietro, la terza stagione sarà ambientata nel 1908 e racconterà l’orrore dell’esplosione della Kitchener Ironworks, una tragedia che costò la vita a 102 persone, di cui 88 bambini. Un altro capitolo oscuro nella lunga e ciclica storia di Derry.






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