Nuove indiscrezioni indicano che Nintendo starebbe preparando cartucce da 16 e 32 GB per Switch 2, una mossa che potrebbe ampliare in modo significativo le possibilità di pubblicazione fisica per gli sviluppatori di dimensioni più contenute. L’obiettivo sarebbe ridurre la dipendenza dalle Game-Key Card, oggi spesso l’unica soluzione economicamente sostenibile per molti studi indipendenti.

Le informazioni arrivano da diversi account specializzati su X|Twitter, tra cui Does It Play e Physical Paradise, quest’ultima supportata da due fonti indipendenti. A rafforzare ulteriormente la voce è intervenuto anche Nintendeal, che ha dichiarato: “Posso confermare che sono in produzione schede per Switch 2 di capacità inferiore, ma a causa della carenza di chip ci vorrà del tempo prima di vederne una disponibilità diffusa”.

Secondo quanto riportato, anche queste nuove cartucce a capacità ridotta non saranno comunque economiche. L’aumento del costo dei materiali manterrà i prezzi elevati e, come sottolineato dallo stesso Nintendeal, le Game-Key Card non sono destinate a scomparire dal mercato, restando una soluzione centrale per molte produzioni.

Va inoltre ricordato che, a inizio anno, Rob Bantin di Ubisoft aveva chiarito che Star Wars Outlaws è arrivato su Switch 2 in formato Game-Key Card non per motivi di costo, ma per limiti di prestazioni delle cartucce disponibili: “semplicemente non fornivano le prestazioni di cui avevamo bisogno con l’obiettivo qualitativo che ci eravamo prefissati”. In quel caso, una diversa capacità di memoria non avrebbe cambiato le cose.

Rimane quindi aperta la questione sull’impatto reale di queste nuove cartucce: potrebbero favorire i giochi più piccoli, meno dipendenti dallo streaming degli asset, ma non è affatto certo che gli studi abbandoneranno il download digitale come opzione principale. Solo il tempo dirà se Nintendo riuscirà davvero a riequilibrare il mercato fisico di Switch 2.

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