L’attenzione dei fan di Hunter x Hunter si è riaccesa improvvisamente grazie a un segnale tanto semplice quanto potente. Yoshihiro Togashi ha mostrato sui social il manoscritto completato del capitolo 411, confermando nero su bianco che la storia sta andando avanti. Un gesto minimo, ma sufficiente a scuotere una community abituata a silenzi prolungati e ritorni inattesi.
Nel tempo, Hunter x Hunter è diventato un caso quasi unico nel mondo degli shonen. Le frequenti pause, spesso legate ai problemi di salute dell’autore, hanno cambiato il rapporto tra lettori e opera. Ogni aggiornamento non è più scontato, ma vissuto come un evento. Sapere che un capitolo esiste realmente, già concluso, ha un valore enorme.
È fondamentale sottolinearlo: non c’è alcuna data di uscita ufficiale. Togashi non ha parlato di una ripresa stabile né di una serializzazione regolare. Eppure, rispetto al passato, la differenza è sostanziale. Non si tratta di progressi vaghi o promesse, ma di un capitolo finito, e nel contesto di Hunter x Hunter questo cambia completamente la prospettiva.
L’attesa è resa ancora più intensa dal momento narrativo attuale. L’arco del Continente Oscuro rappresenta uno dei punti più complessi dell’intera serie, una rete di intrighi politici, alleanze fragili e regole del Nen sempre più sofisticate. Personaggi come Kurapika, la Brigata Fantasma e i principi della successione, insieme a figure disturbanti come Tserriednich, rendono ogni capitolo potenzialmente esplosivo.
Ogni nuova pagina può ribaltare gli equilibri. Una singola rivelazione o una decisione sbagliata possono cambiare il destino di intere fazioni. Il capitolo 411, ancora prima di essere letto, porta con sé un peso narrativo enorme, perché arriva in un punto in cui la storia può precipitare da un momento all’altro.
Il breve ritorno del manga nel 2024 aveva già chiarito che l’opera non è stata abbandonata, ma lo stop successivo ha riportato tutti alla realtà. Anche per questo, l’aggiornamento di Togashi viene accolto con entusiasmo e cautela. La speranza c’è, ma l’esperienza insegna prudenza.
Infine, conta anche il ruolo di Shueisha. L’editore sembra oggi più attento alla tutela degli autori storici, evitando pressioni eccessive. Questo rende improbabile una pubblicazione settimanale, ma apre alla possibilità di un’uscita lenta e irregolare, forse l’unica davvero sostenibile per il futuro di Hunter x Hunter.






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