Nonostante le altissime aspettative, Death Stranding 2 On The Beach è rimasto travolto dal vero fenomeno dell’anno: Clair Obscur Expedition 33. L’opera di Sandfall Interactive si è imposta come un terremoto creativo capace di devastare l’intero scenario dei The Game Awards 2025, monopolizzando l’attenzione e i premi.

Ciò che ha sorpreso maggiormente è stato il contraccolpo subito dal nuovo lavoro di Hideo Kojima, che pure partiva con un numero impressionante di candidature. Il sequel di Sam Porter Bridges era considerato tra i favoriti in categorie cruciali come gioco dell’anno, miglior game direction, miglior storia, art direction, colonna sonora, audio design e action/adventure. Sette possibilità, sette traguardi potenziali… e nessuna vittoria.

La mancata affermazione non va però attribuita alla qualità del progetto, ampiamente apprezzato da critica e giocatori. Il punto è un altro: in quasi tutte le categorie in cui concorreva, era presente anche l’inatteso dominatore dell’edizione, ovvero Clair Obscur Expedition 33. Un avversario impossibile da arginare.

Il titolo di Sandfall Interactive ha infatti centrato un risultato straordinario, imponendosi in ogni settore in cui era in gara. Un vero e proprio en plein che ha lasciato senza margini tutte le altre produzioni uscite nel 2025, compreso un colosso come Death Stranding 2. Un record destinato a far discutere e che segna, nel bene o nel male, un punto di svolta nell’annata videoludica.

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