La recente polemica attorno a Sara Pichelli, co-creatrice di Miles Morales, è esplosa durante la fiera CCXP di San Paolo, dopo la pubblicazione di un estratto di un’intervista rilasciata al sito brasiliano Jamesons. Nel filmato, l’artista spiegava di non percepire compensi per le apparizioni del personaggio nei film, nei videogiochi o in altre produzioni, affermando con tono scherzoso: “È la parte più triste della mia vita… Dovremmo far partire una petizione online!”.

Quel frammento, rilanciato sui social di Jamesons e poi ripreso da testate come Bleeding Cool, è stato presentato come una denuncia esplicita sul trattamento riservato agli autori. Proprio Bleeding Cool ha riportato che, in genere, agli artisti viene riconosciuto un bonus di circa 5.000 dollari quando un loro personaggio arriva al cinema, con cifre più alte solo per chi in passato ha ottenuto accordi particolari su personaggi considerati originali e non derivativi. Nel caso di Miles, ritenuto una variazione di Spider-Man, tali tutele economiche sarebbero più limitate.

Il clamore generato ha portato molti fan a schierarsi a favore dell’artista e contro le politiche delle grandi case editrici. Tuttavia Pichelli, sui propri canali social, ha chiarito che l’intervista è stata presentata in modo fuorviante: “Hanno completamente distorto il tono della conversazione. Non ero arrabbiata né mi stavo lamentando; stavo solo spiegando come funziona l’industria”. Ha aggiunto che le interviste concesse durante le fiere sono un gesto di gentilezza, invitando a “non usarle per creare contenuti discutibili” e a “fare meglio di così”.

Jamesons, dal canto suo, ha respinto le accuse. Ha sostenuto di aver ricavato un estratto come fa abitualmente per i contenuti social e di aver lasciato il video originale proprio per far percepire il tono reale della conversazione, negando qualsiasi intento di manipolazione o di generazione di clickbait.

Intanto, il personaggio di Miles Morales, introdotto nel 2011 su Ultimate Fallout 4 da Brian Michael Bendis e Pichelli, continua a essere una figura centrale dell’universo Marvel. Adolescente afro-latino di Brooklyn, dotato di poteri simili e in parte diversi da quelli di Peter Parker, è oggi protagonista di fumetti, successi animati come “Un nuovo universo” e “Across the Spider-Verse” e diversi videogiochi.

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